Open/Close Menu Specializzato in: chirurgia maxillo facciale, implantologia, chirurgia estetica del volto, chirurgia pre protesica, chirurgia orale, filler facciali, acido ialuronico, disfunzione articolazione temporo-mandibolare. Studio Medico Associato Santamaria con sede a Roma in via Metaponto 8. Consulenze specialistiche.
1F2DB20D-7199-458A-A816-82B27FF4A8F0

l WEEK HOSPITAL ha lavorato più che mai riuscendo ad operare complessivamente 18 casi maggiori in anestesia generale e 9 casi di chirurgia ambulatoriale. Ormai i protocolli perioperarori sono definiti e consolidati. Ci si muove tutti, italiani e maliani, in armonia e con il sorriso nonostante complicazioni e inevitabili imprevisti.

Ecco per integrale il Diario che mandiamo ogni giorno ai nostri donatori

Giorno 1

Arrivati noi con tutta la vostra energia nelle valigie.

Cercando di rubare qualche espressione sul volti di Elio, Alfredo e Ilaria mi ritorna in mente la mia prima volta in Mali con quel l’entusiasmo di aver ritrovato l’Africa di 20 anni prima.

Tutto scorre come sempre: visite dei più piccoli da operare al più presto e presa di coscienza del luogo in cui ci troviamo…

Fabrizio

***

We arrived with all your energy in our luggage!
Trying to steal some expression on the face of Elio, Alfredo and Ilaria they remind me of my first time in Mali with the enthusiasm of having found Africa 20 years earlier.
While we become slowly aware of the reality we are in , we start immediately: visit of the children need to be operated as soon as possible.

Fabrizio

Giorno 2

L’arrivo all’AM il primo giorno di consultazioni mi fa pensare all’entrata in scena degli attori in teatro ad una prima di uno spettacolo a cui tengono molto. Scendi dalla macchina e attraversi la folla in paziente attesa. Scorgi i volti sorridenti dei pazienti già operati venuti al controllo e lo sguardo impaurito dei nuovi. Vorresti fermarti a scambiare qualche parola con loro ma sai che devi cominciare e farlo velocemente perché la giornata sarà lunga.
Un saluto breve e cordiale al direttore dell’AM fa da prologo all’inizio delle visite.
Più di 40 pazienti visitati, fotografati e inseriti nel database.
Lavoro egregio dei nostri collaboratori locali che hanno effettuato un pre-screening accurato che ha evitato inutili dispersioni di energia e tempo.
Si inizia a comporre il mosaico dell’attività chirurgica della settimana. Le prime tre tessere del mosaico ci aspettano domani per la seduta chirurgica d’esordio di questo wh19 bis.

Giorno 3

Il programma operatorio di oggi è stato rispettato con i tre interventi pediatrici. Tutto si è svolto con la consueta armonia e metodicita’(mi sorprendo io stesso a scriverlo ma è così….è il frutto di otto missioni negli ultimi 5 anni).
Lasciamo riposare i tre bimbi dopo aver dato indicazioni al personale che li assisterà stanotte e ci diamo appuntamento a domattina per la seconda giornata chirurgica. Ci aspetta un’altra seduta operatoria intensa. Domani, insieme ad altri due pazienti si opera Sira’…

Giorno 4,5,6

Sono giorni intensi. Faccio realmente fatica a trovare il tempo per raccontare. Tre interventi al giorno per ogni giorno. Tutti interventi complicati e lunghi. Tutti pazienti che come denominatore comune hanno patologie portate con sé fino ai gradi estremi di espressione. Ed estrema poi diventa anche la cura.
Lunedì è stato il giorno di Sira’, una paziente adulta bisognosa di una ricostruzione subtotale di naso e labbro. La strada per una correzione soddisfacente è lunga e difficile ma già in questo step ci siamo sorpresi ad osservarla con un altro volto. La seduta operatoria è proseguita con una piccola paziente di 8 anni con una neoformazione orbitaria e un paziente adulto con una voluminosa neoformazione della ghiandola sottomandibolare.
Martedì è cominciato con un temporale che ha reso le strade impraticabili e che ha ritardato il nostro arrivo in clinica. Ad aspettarci li la prima dei tre pazienti in lista operatoria. Una donna proveniente da Mopti, una città al confine tra il Mali accessibile e quello in mano alla jiad. L’eco del Menomali comincia ad essere ascoltato da lontano…
A seguire due giovani adolescenti. Il primo caso una neoplasia del labbro il secondo della regione retro-auricolare di dimensioni che nel nostro mondo medico sarebbero definite “eccessive”. La seduta operatoria finisce a sera tarda con parecchia energia dissipata ma la soddisfazione di una conclusione positiva.
Oggi invece è stata una giornata dedicata a due pazienti con gozzi tiroidei con complicazioni respiratorie e di alimentazione. A chiudere la seduta una ricostruzione auricolare.
E domani si continua con altri tre casi chirurgici.
Giusto il tempo di inviare questa mail e si va a dormire… Vanno ricaricate le batterie.

Ps: ricevo adesso la notifica di una donazione che consentirà altri 4 interventi. Adesso o nella prossima missione. Poco importa. Vado a dormire felice.

Giorno 7,8

Continua la serie di pazienti affetti da gozzo tiroideo che abbiamo candidato alla chirurgia. La presenza endemica di questa patologia è dovuta principalmente alla carenza di iodio. Le donne sono più colpite degli uomini con un rapporto di circa 4:1. Sono pazienti con masse voluminose che occupano interamente lo spazio dal mento al torace. Pazienti che respirano con difficoltà e mangiano con difficoltà. Pazienti con dolore e crisi di ciò che loro chiamano “pam pam” e che non sono altro che violente palpitazioni.

Sono interventi lunghi, difficili per il chirurgo e per l’anestesista. La criticità sta dietro l’angolo e la tensione in sala operatoria è sempre alta.
Due casi ieri e due oggi. Entrambe le giornate si concludono tardi ma con soddisfazione.
Tra un intervento e l’altro le medicazioni dei pazienti operati e nuove visite. Una routine ormai consolidata.
E domani si continua…

***

The series of patients suffering from thyroid goiter who we have proposed for surgery continues. The endemic presence of this pathology is mainly due to iodine deficiency. Women are more affected than men with a ratio of about 4: 1. They are patients with bulky masses that occupy all the space from the chin to the chest. Patients who breathe with difficulty and eat with difficulty. Patients with pain and crisis of what they call “pam pam” and that are nothing but violent palpitations.

They are long surgery, difficult for the surgeon and for the anesthesiologist. The criticality is around the corner and the tension in the operating room is always high.

Two cases yesterday and two today. Both days end late but with satisfaction.

Between one operation and another the medications of the operated patients and new visits. A well-established routine.

And tomorrow we continue …

Giorno 9,10

Sabato. Ultimo giorno di interventi in clinica. Il programma di oggi è il più impegnativo in numero di pazienti ed entità di patologia di tutta la missione. Due gozzi bilaterali, uno monolaterale e una grossa neoformazione retronucale in un paziente anziano.
L’equipe è totalmente sintonizzata. Si lavora con velocità e serenità. 10 ore si sala operatoria scorrono velocemente, nonostante i black out energetici immancabili. La stanchezza arriva tutta insieme a fine giornata e il trasfert in macchina dalla clinica a Kati diventa già il primo momento in cui dormire… eccezion fatta per i due check point militari lungo la strada.
Domenica. È il giorno delle chirurgie ambulatoriali all’AM di Kati. 8 interventi. Con noi il giovane studente Diallo che ci segue già da 3 missioni. Anche qui annoto con soddisfazione l’acquisizione di un protocollo che rende l’attività chirurgica fluida e sicura, per il paziente e per l’operatore. Ripensando alle prime missioni, durante le quali ci muovevamo per necessità con mille difficoltà legate alle mille variabili presenti, vedere l’avvicendarsi dei pazienti con la rassicurante ripetitività di gesti dei nostri collaboratori locali mi rende orgoglioso di tutto il lavoro fatto negli anni.
Ci incontriamo a fine giornata con Diarra ‘ per discutere le linee guida propositive per il prossimo week Hospital e con Alfredo, Elio e Camara’(Ilaria è stata con noi tutto il giorno spendendosi continuamente nell’assistenza umana ai pazienti operati). È un riunirsi di fine missione. Un bel momento di confronto, riflessione e proposizioni. L’energia di questo gruppo è stata davvero tanta. Un incastro notevole.

***

Saturday. Last day of clinical surgery . Today’s program is the most challenging in the number of patients and pathology entities of the entire mission. Two bilateral goiters, one unilateral and one large retronucal neoformation in an elderly patient.

The team is fully tuned. We work with speed and serenity. 10 hours if the operating room is running fast, despite the inevitable energy blackouts. Fatigue comes together at the end of the day and the transfer from the clinic to Kati becomes the first moment to sleep … except for the two military checkpoints along the road.

Sunday. It is the day of ambulatory surgeries at Kati’s AM. 8 cases programmed and 8 done. With us the young student Diallo who has been following us for 3 missions. Here too I note with satisfaction the acquisition of a protocol that makes the surgical activity fluid and safe, for the patient and for the operator. Thinking back to the first missions, during which we moved by necessity with a thousand difficulties linked to the thousands of variables present, seeing the succession of patients with the reassuring repetition of gestures of our local collaborators makes me proud of all the work done over the years.

We meet at the end of the day with Dr. Diarra’ to discuss the proposal guidelines for the coming week Hospital and with Alfredo, Elio and Camara’ (Ilaria has been with us all day spending constantly in human assistance to the operated patients). It is an ‘end of mission’ meeting. A nice moment of confrontation, reflection and propositions. The energy of this group was really great. A remarkable team.

End Mission

Missione MenoMalitrip2019bis compiuta!!

L’energia ancora si sente anche qui nel caos delle città occidentali, al freddo, ma con la gioia di aver fatto tanto, ognuno nel proprio campo.

ll WEEK HOSPITAL ha lavorato più che mai riuscendo ad operare complessivamente 18 casi maggiori in anestesia generale e 9 casi di chirurgia ambulatoriale. Ormai i protocolli perioperarori sono definiti e consolidati. Ci si muove tutti, italiani e maliani, in armonia e con il sorriso nonostante complicazioni e inevitabili imprevisti.

***

Mission MenoMalitrip2019bis accomplished!!
We steel feel the energy even here, in the chaos of the western cities, in the cold, but with the joy of having done so much, each in his own field.

The WeekHospital has worked more than ever. 18 larger cases under general anesthesia and 9 cases of ambulatory surgery. By now the perioperarory protocols are defined and consolidated. Everyone moves, Italians and Malians, in harmony and with a smile despite complications and inevitable unforeseen circumstances.

CategoryMenoMali
Write a comment:

Your email address will not be published.